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mercoledì 03 feb | ore 18.52 | pubblicato da Giovani Democratici Friuli Venezia Giulia
I Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia esprimono la propria netta contrarietà di fronte all'azione intrapresa dai colleghi pari età della Giovane Italia (Pdl), decisi a boicottare i prodotti Fiat per protestare contro le chiusure, le procedure di mobilità ed i licenziamenti annunciati recentemente da ques'ultima.
Un atteggiamento che, oltre ad essere totalmente irrispettoso della logica di mercato, risulta in primis teso ad aggravare l’attualmente complessa situazione dell'azienda, già costretta al ricorso a procedure di mobilità e riqualificazione, ed in secundis a svantaggiare milioni di risparmiatori italiani che direttamente o tramite fondi hanno in portafoglio azioni Fiat".
In proposito i Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia credono fermamente nella necessità di superare la logica dei contributi statali diretti o indiretti alle grandi aziende come ad esempio quelli di cui la Fiat ha spesso goduto e ritengono necessario trattare alla stessa stregua tutto il tessuto produttivo partendo dalle piccole medie imprese e dalle aziende artigiane.
Si ritiene opportuno ricordare, inoltre, che le imprese regionali, strette tra un’imperante crisi dei consumi ed una rigida quanto evidente chiusura dei rubinetti da parte del settore creditizio, risultano quasi completamente abbandonate a sé stesse e prigioniere di una situazione ormai quasi insostenibile.
Infine, i Giovani Democratici del Friuli Venezia auspicano un confronto serio e concreto sui temi del lavoro nonché sul supporto all’economia ed ai tessuti produttivi che vada al di là dei soliti roboanti quanto vuoti annunci o delle inutili e dannose riforme una tantum.
Allo stato attuale delle cose risulta indispensabile, invece, varare delle riforme di ampio respiro che risolvano le criticità e diano futuro ad un sistema anche grazie al superamento di vecchie logiche corporative, dei cui antichi retaggi i giovani del Pdl paiono essere ancora totalmente intrisi e prigionieri al di fuori di qualsiasi schema di vera innovazione e rinnovamento.